L'uovo, grande trasformista.
Scoperte di fine estate: i problemi sempre i soliti, l’abbronzatura , la dieta…ovviamente scherzo, anche se una scoperta l’ho fatta, le uova sono un ottimo ingrediente per la dieta oltre che ad aiutare la memoria.L’uovo, essenziale perfezione, simbolo della vita concentrata, cellula di varie dimensioni, sferico o ellissoidale, è un "jolly" gastronomico senza immaginazione” (Montalbán).
Tuttavia, il fatto di essere così comune e facilmente reperibile non giova alla sua considerazione, rendendolo in apparenza l’alimento per eccellenza che meno si presta a variazioni gastronomiche di rilievo. “Uovo” sempre collegato a coloro che non hanno familiarità con i fornelli, in espressioni come “non sa farsi nemmeno un uovo al tegamino”, o inteso come sinonimo di monotonia e semplicità.
In realtà, le uova, oltre ad essere un alimento nutriente e gradito dal palato di molti, hanno un sapore tra i più raffinati e coloro che le utilizzano in cucina sanno bene come “trasformarle” in un numero infinito di variazioni e creazioni per ottenere risultati sempre nuovi e strabilianti.
Sia di gallina che di piccione, ma anche d’oca o d’anatra, con i suoi equilibri perfetti si prestano ad un numero infinito di preparazioni, piatti e non solo.
Basti pensare ad esempio a crêpes e omelettes, la cui ricchezza di sapore è ben nota a tutti, o a creme,torte e tartellette, sia dolci sia salate, il cui gusto allieta i pranzi delle feste. Varia è la collocazione delle uova nei menù, dall’antipasto al primo piatto, dal piatto forte al contorno, dal dolce alle bibite, né v’è limitazione di stagione.
Il suo trasformismo non finisce qui…Uova di storione, di gallina e di quaglia reinterpretati su ispirazione geometrica, diventando sfere, cubi o semisfere, a volte impreziositi con foglie di oro zecchino che si mostrano attraverso la trasparenza dell’agar-agar.
Ma questo capolavoro di versatilità può essere anche sfruttato come originale contenitore individuale: i gusci si schiudono per accogliere verdure, pâté de foie gras, deliziosi dessert al cucchiaio e preparazioni che vedono come protagonisti l’albume e il tuorlo precedentemente “ospitati” e trasformati.
In tempi di polli “a rischio”, polemiche, dubbi e perplessità, una cosa è certa, ovvero che il lavaggio e la cottura sono, secondo l’autorità europea per la sicurezza alimentare, indispensabili per permetterci di poter gustare questo “grande trasformista”…e per farlo in occasione della Pasqua, ecco un’idea, anzi tre, per rivisitare le uova “segregate” nel vostro frigo e per utilizzarle fino all’ultimo pezzetto del loro guscio…
Uovo si goloso ma ottimo per la nostra dieta!
Articolo di Federico Lorefice.
Molto interessante leggere questo post, a presto, Elga
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Anonimo |
12 settembre, 2008
@Elga, già, un ottimo articolo di Federico.... complimenti a lui
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D.Blogger |
13 settembre, 2008
ciao federico grazie per aver tirato fuori questo argomento la penso come te, adoro le uova ma spesso le vedo rilegate in banalissime ricette! ma qualche proposta golosa magari anche in versione luxury food? daniela80
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Anonimo |
13 settembre, 2008
davvero bello qst articolo!un viaggio alla scoperta dell'uovo, tra le sue mille trasformazioni, spesso dimenticate!
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Anonimo |
15 settembre, 2008
fantastico! che mondo le uova in affetti a volte non ci sofferma abbastanza e si da tutto x scontato...ma allora anche uova decor!
anche io come daniela80 apprezzerei qualche ricetta ovviamente nel vs stile.
a presto rosy
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Anonimo |
15 settembre, 2008