Il sito di Esperya

28 settembre 2008

Viaggi golosi nel mondo della mozzarella.

Una speciale raccolta di notizie sui professionisti del turismo che si contraddistinguono in modo particolare per la selezione dei loro prodotti.

Vi propongo un mia speciale selezione di produttori, tutte le aziende sono a ciclo completo, cioè con allevamenti propri ed è sicuramente questo dettaglio che rende il loro prodotto unico, un vero made in Italy :
dalla Basilicata alla Puglia passando per la Campania
Articolo e ricerche di Federico Lorefice.

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22 settembre 2008

Confettura di fichi al brandy.


Avendo nel giardino anche una pianti di fichi, quest'anno ho pensato di fare qualche vasetto di confettura di fichi. Ma rendendola ancor più saporita, e quindi ho provato ad aromatizzarla al Brandy. Risultato veramente soddisfacente.

Ovviamente è una confettura che si abbina benissimo anche a formaggi, crostate o per un'ottima prima colazione.

Ingredienti:
  • 2 kg. e 500 g. di fichi maturi
  • 1 kg. di zucchero
  • 1/2 limone
  • 1 bicchierino di brandy
Procedimento:

Pulite e sbucciate per quanto sia possibile i fichi. Tagliateli a piccoli pezzi e versateli in una bacinella, lasciandoli riposare per circa un'ora.

Dopodiché versate i fichi in una pentola, aggiungete lo zucchero e la scorza del limone e fate bollire, adagio, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. Quando la confettura raggiunge la densità giusta, versate il bicchierino di brandy ed il succo del limone.

Mescolate bene, terminate la cottura facendo attenzione che la confettura non si attacchi al fondo della pentola. Versate la confettura ancora calda nei vasetti e chiudete subito. Conservate in luogo fresco e oscuro.

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17 settembre 2008

Linguine Peperoncino e Germe di Grano.


Ecco un nuovo prodotto da "casa" Esperya, che come ben sapete è una vera e propria enogastronomia online, con tanti prodotti tutti di ottima qualità, e già che ci siamo colgo l'occasione per ringraziare come sempre Katia e tutto il suo staff.

Questa volta ho scelto di provare queste "Linguine Peperoncino e Germe di Grano", del pastificio toscano Morelli. Bè, che dire, non mi era mai capitato di mangiare una pasta così eccellente, dal gusto veramente al top, con un gustoso sapore di peperoncino e retrogusto di germe di grano.

E' assolutamente da provare, fidatevi, rimarrete veramente entusiasti del vostro acquisto e non scorderete facilmente questo favoloso piatto di pasta.

Ingredienti: Procedimento:

Scaldate l'olio in un pentolino, quindi aggiungete il trito di sedano e se gradite anche di aglio. Quando è ben rosolato versate i pomodori pelati, aggiustate di sale e fate cuocere il sugo.


A parte cuocete la pasta in abbondante acqua salata, ed una volta cotta scolatela e conditela col sugo preparato in precedenza. Servite subito e buon appetito.

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12 settembre 2008

L'uovo, grande trasformista.

Scoperte di fine estate: i problemi sempre i soliti, l’abbronzatura , la dieta…ovviamente scherzo, anche se una scoperta l’ho fatta, le uova sono un ottimo ingrediente per la dieta oltre che ad aiutare la memoria.

L’uovo, essenziale perfezione, simbolo della vita concentrata, cellula di varie dimensioni, sferico o ellissoidale, è un "jolly" gastronomico senza immaginazione” (Montalbán).

Tuttavia, il fatto di essere così comune e facilmente reperibile non giova alla sua considerazione, rendendolo in apparenza l’alimento per eccellenza che meno si presta a variazioni gastronomiche di rilievo. “Uovo” sempre collegato a coloro che non hanno familiarità con i fornelli, in espressioni come “non sa farsi nemmeno un uovo al tegamino”, o inteso come sinonimo di monotonia e semplicità.

In realtà, le uova, oltre ad essere un alimento nutriente e gradito dal palato di molti, hanno un sapore tra i più raffinati e coloro che le utilizzano in cucina sanno bene come “trasformarle” in un numero infinito di variazioni e creazioni per ottenere risultati sempre nuovi e strabilianti. Non più uova strapazzate o semplicemente bollite, bensì come capolavoro di sostanza e di versatilità.

Sia di gallina che di piccione, ma anche d’oca o d’anatra, con i suoi equilibri perfetti si prestano ad un numero infinito di preparazioni, piatti e non solo.

Basti pensare ad esempio a crêpes e omelettes, la cui ricchezza di sapore è ben nota a tutti, o a creme,torte e tartellette, sia dolci sia salate, il cui gusto allieta i pranzi delle feste. Varia è la collocazione delle uova nei menù, dall’antipasto al primo piatto, dal piatto forte al contorno, dal dolce alle bibite, né v’è limitazione di stagione.

Il suo trasformismo non finisce qui…Uova di storione, di gallina e di quaglia reinterpretati su ispirazione geometrica, diventando sfere, cubi o semisfere, a volte impreziositi con foglie di oro zecchino che si mostrano attraverso la trasparenza dell’agar-agar.

Ma questo capolavoro di versatilità può essere anche sfruttato come originale contenitore individuale: i gusci si schiudono per accogliere verdure, pâté de foie gras, deliziosi dessert al cucchiaio e preparazioni che vedono come protagonisti l’albume e il tuorlo precedentemente “ospitati” e trasformati.

In tempi di polli “a rischio”, polemiche, dubbi e perplessità, una cosa è certa, ovvero che il lavaggio e la cottura sono, secondo l’autorità europea per la sicurezza alimentare, indispensabili per permetterci di poter gustare questo “grande trasformista”…e per farlo in occasione della Pasqua, ecco un’idea, anzi tre, per rivisitare le uova “segregate” nel vostro frigo e per utilizzarle fino all’ultimo pezzetto del loro guscio…

Uovo si goloso ma ottimo per la nostra dieta!

Articolo di Federico Lorefice.

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10 settembre 2008

Nuovo collaboratore.

Eccolo finalmente arrivato, a collaborare nel blog con nuovi argomenti e articoli interessanti, direttamente da Congustoblog, Federico Lorefice. Qui di sotto una sua breve presentazione.


Sono Federico, età 30, 24 trascorsi immersi per l'amore del cibo e della

tavola.


All'età di 6 anni già spadellavo, mi divertivo tantissimo e nel mio cuore ho

ancora la voce della nonna nel giorno della mia prima torta. " Federico. Hai dimenticato il lievito!"


9 sono gli anni del mio impegno, di follia e ogni tanto di qualche delusione

nel campo del banqueting, del ricevere e di eventi, e poi?

Poi sempre passione, mi hanno spinto a guardare nuovi orizzonti, percorsi

diversi ma con indirizzi simili.


Gli anni di Congusto sono già 5: Eventi, banqueting, redazioni, allestimenti

e attualmente anche scuola di cucina! Un vero traguardo per me, visto che

segna il primo lustro di un mio progetto tutto nato da ossessione/passione

per il mondo del cibo e tutto quello che gira attorno, con il desiderio di

comunicarlo e condividerlo.

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08 settembre 2008

Waffel.


Questa estate mio fratello si è fatto una breve vacanza in Belgio, e ha ben pensato di portarmi un buon regalino, da gustare ma anche da "conludere".

Mi ha portato una confezione di Waffel, molto buoni e comprati in una deliziosa pasticceria belga.

I Waffel in pratica sono delle semplici cialde, e di solito si accompagnano con panna montata, con marmellate, con cioccolato o come la vostra fantasia preferisce.


Ingredienti:
  • 6-7 waffel
  • 250 g. di panna fresca da montare
  • zucchero a velo
  • cioccolato fondente
Procedimento:

Stendete i waffel su un piatto di portata, mentre a parte fate montare la panna.

Quando la panna è pronta iniziate a decorare i waffel, seguendo la vostra fantasia.
Concludete con zucchero a velo e strisce di cioccolato.

Conservate in frigorifero e servite.

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01 settembre 2008

Torta morbida con pere e cacao


L'abbinamento pere e cioccolato è ormai un classico, ma questa volta al posto della "Crostata pere e cioccolato", ho voluto preparare questa torta, a base morbida, con le pere ed il cacao.

Devo dire che è una vera bontà, e l'utilizzo del mascarpone rende la torta sofficissima, provate per credere.


Ingredienti:
  • 110 g. di zucchero
  • 2 tuorli
  • 2 uova intere
  • 250 g. di mascarpone
  • 100 g. di farina
  • 22 g. di cacao amaro in polvere
  • 3/4 pere di media dimensione
  • 1/4 di bustina di lievito in polvere
Procedimento:

Sbattete le uova ed i tuorli con lo zucchero, sino a quando si formerà un composto spumoso.


Aggiungete il mascarpone lavorato a crema, mescolate bene ed infine incorporate la farina e il cacao amaro setacciati. Mescolate di nuovo e per concludere mettete le pere sbucciate e tagliate a cubetti ed il lievito.


Mescolate delicatamente e versate il composto in una tortiera rivestita con carta da forno.

Cuocete in forno per circa 40 minuti a calore moderato, circa 180 ° C.
Sevite la torta fredda.

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