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29 febbraio 2008

Grissini alle noci.


Solo a vederli in foto mi viene voglia di prenderne uno... sono i "Grissini alle noci", davvero molto buoni e friabilissimi. Ovviamente son stati preparati nella cucina di Simone, visto che lui li serve ai loro clienti, ed è tutto artigianale.

Per prepararli è molto semplice, e non serve nessun ingrediente particolare.

Ingredienti:
  • 450 g. di farina bianca
  • 150 g. di acqua
  • 70 g. di olio extra vergine di oliva
  • 7 g. di zucchero
  • 7 g. di sale
  • 10 g. di lievito di birra
  • noci q.b.
Procedimento:

Il procedimento è alquanto semplice, basta versare tutto in un'impastatrice elettrica, ed iniziare ad impastare, sino a quando non si ottiene una palla liscia. Le noci ovviamente vanno dosate a seconda dei gusti, e vanno tritate un pochino, ed il lievito bisogna farlo sciogliere nell'acqua.

Le dosi dell'acqua dovrebbero esser già giuste, ma poi sta a voi a controllare la giusta "solidità". Quando l'impasto è pronto va fatto lievitare per circa 2 ore.

Per formare i grissini basta prendere un pezzo di pasta, stenderlo con le mani sino a formare delle strisce allungate, posizionarle su una teglia rivestita con carta da forno e cuocere il tutto in forno, 180 C°, per 20 minuti.

I grissini appena sfornati e raffreddati un pochino sono pronti da mangiare, e si possono conservare anche per circa una settimana.

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27 febbraio 2008

Pane turco.


Ecco qui un altra deliziosa ricetta preparata assieme allo Chef Simone Cardani. Questa volta degli ottimi biscottini da servire con un buon caffè o del thè.

Sono molto friabili appena si mettono in bocca, e sono delle vere e proprie tentazioni.

La ricetta poi non è così difficile, e quindi, cosa si può chiedere di più? Nulla, leggete la ricetta e provate anche voi, aspettiamo commenti.

Ingredienti:
  • 250 g. di burro
  • 250 g. di farina bianca
  • 250 g. di zucchero
  • 250 g. di mandorle a filetti
  • 1 uovo
Procedimento:

La dose che ho messo è un pochino abbondante, quindi se volete solo fare una prova dividetela magari in 2, ma comunque questi biscotti si possono mantenere anche per una settimana, e se conservati bene anche di più.

Lavorate il burro ammorbidito con lo zucchero e la farina e l'uovo, e solo per ultimo aggiungete le mandorle a filetti. Le mandorle a filetti però devono essere abbastanza fini, se non le trovate in commercio tritatele voi, quasi ad ottenere una farina.

Impastate bene il tutto e lasciate riposare questo impasto in frigorifero per circa 2 ore, o sino a quando l'impasto sia abbastanza duro e lavorabile.

Stendete questo impasto e ricavate tanti quadratini, tagliandoli con un coltello.
Cuocete i biscotti in forno moderato, a circa 180 C° per 10 minuti.

Sfornate, lasciate raffreddare e servite.

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23 febbraio 2008

Pasta brisé.

Ecco finalmente anche nel mio blog la ricetta della Pasta brisé. Questa ricetta che andrete a leggere, è la versione neutra, ovvero quella che si può utilizzare sia per preparazioni dolci che per preparazioni salate.

La pasta brisé è utilizzata in cucina e in pasticceria e molto volte viene sostituita alla più comune pasta sfoglia. Fare la pasta brisé è molto più semplice che preparar la pasta sfoglia, leggi la ricetta e scoprirai.

Prima di eventuali critiche di ortografia, posso esser certo che Brisé si può anche scrivere Brisée....

Ingredienti:
  • 1 kg. di farina
  • 500 g. di burro
  • 10 g. di sale
  • 10 g. di zucchero
  • 2 dl. di acqua
Procedimento:

Se avete un'impastatrice elettrica, mettete tutti gli ingredienti e iniziate ad impastare, sino a quando non otterrete un'impasto liscio e omogeneo. Lasciate riposare per circa 30 minuti e trascorso il tempo necessario è pronta all'uso.

Se impastate a mano il procedimento ovviamente è uguale.

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20 febbraio 2008

Riso con crema di zola profumata con fragole e rabarbaro.


Ultimamente sto sperimentando qualche ricetta a base di "riso bollito", poi condito con qualche salsina preparata al momento. Più o meno stesso sistema della pasta, si fa' bollire la si scola e la si condisce con un buon sughetto.

Voi non provate mai a fare così qualche piatto a base di riso? O preferite mangiare e cuocere il riso nel modo tradizionale?

Ingredienti:
  • riso
  • gorgonzola
  • marmellata di fragole e rabarbaro
  • sale
Procedimento:

Il procedimento è semplicissimo, basta portare ad ebollizione l'acqua per il riso, cuocerlo per il tempo necessario e quando è cotto condirlo con la salsina.

Per preparare la salsa fate sciogliere il gorgonzola a pezzi, e quando è quasi fuso aggiungete la marmellata di fragole e rabarbaro. Mescolate bene e condite con il riso, o semplicemente mettete una cucchiaiata direttamente al centro del piatto di riso.

Se preferite potete servire anche con qualche grattuggiata di parmigiano.

La marmellata di fragole che ho utilizzato è prodotta in provincia di Alessandria, a Tortona, da uno speciale tipo di fragole selvatiche poco più grandi di un lampone, e sono chiamate "profumata". Il sapore è molto dolce e delicato.

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15 febbraio 2008

Muffin al cioccolato.

Nel mio archivio mancavano proprio. E finalmente eccoli qui, i "Muffin al cioccolato", ce ne saranno tantissime varianti, con dosi diverse sparsi nel web, ma da oggi ecco qui anche la mia ricetta.

Spero che qualcuno li possa provare, così potrete farmi sapere come vi sono usciti e come li avete trovati..... soffici e deliziosi? Dai su, provate!!


Ingredienti:
  • 120 g. di burro
  • 200 g. di farina tipo "00"
  • 150 g. di latte
  • 90 g. di zucchero semolato
  • 30 g. di zucchero mascobado o di canna
  • 2 uova intere
  • 15 g. di cacao amaro in polvere
  • 30 g. di cioccolato in gocce o a scaglie
  • 1 bustina di lievito in polvere
  • sale e vanillina
Procedimento:

Lavorate e montate bene il burro, sino a renderlo morbidissimo, versate gradualmente lo zucchero semolato e lo zucchero mascobado, o di canna.

Sbattete le uova con la vanillina e versatele a filo nel compostodi burro e zucchero. Mescolate bene ed aggiungete la farina, il cacao ed il sale, alternando però con il latte.

Aggiungete per finire il lievito in polveree le gocce di cioccolato, o semplicemente delle scaglie di cioccolato, ottenute da 3-4 cubetti di cioccolato.


Riempiti deglistampini mododose in alluminio, oppure i classici pirottiniin carta. A me ne sono usciti circa 8.

Cuocete in forno a 190°C per 20 minuti. Una volta cotti fate intiepidire e servite.

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11 febbraio 2008

Insalata di arance e banane.


Per la serie dei dolci last-minute, ecco qui questa velocissima "Insalata di arance e banane", aromatizzata con del maraschino e del vino bianco secco.

All'inizio pensavo ad una solita macedonia 2 gusti, ma invece al gusto è risultata molto molto gustosa. Le banane logicamente, rimanendo assieme alle arance non diventeranno "nere".

Quindi che dire, è una ricetta velocissima e pure di ottimo gusto.


Ingredienti:
  • 3 banane
  • 3 arance
  • maraschino
  • vino bianco secco
  • zucchero semolato
Procedimento:

Sbucciate e tagliate a piccoli cubetti le banane e le arance. Irrorate con dello zucchero semolato, del maraschino e del vino bianco.


Lasciate a macerare in frigorifero per circa un'ora. Servitela ben fresca e in coppe decorate a piacere.

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07 febbraio 2008

Farro day.

Allego questa locandina, ed invito a chi si trovasse dalle parti di Roma, che sabato 9 febbraio, presso il Bir & Fud bottega, si terrà questo evento gratuito, ovvero il "Farro day".

Ci sarà un piccolo menù tutto a base di farro, e la presentazione della birra Duchessa, a base di farro.

Ovviamente è un appuntamento da non perdere, e per i celiaci ci saranno anche ottimi dolci, senza glutine naturalmente.

Per altre info potete visionare il blog di Bir e Fud.

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04 febbraio 2008

Chiacchiere.


Non so che usanze ci sono dalle vostre parti, ma qui in Piemonte, precisamente nella provincia di Novara, nel periodo di carnevale si mangian le "Chiacchiere"... e da voi come si chiamano? Che dolce tipico avete?

Intanto io vi "posto" la mia ricetta, le dosi sono per circa 4/6 persone, insomma, per 3 piattate di chiacchiere.

Ingredienti:
  • 400 g. di farina bianca
  • 60 g. di zucchero semolato
  • 50 g. di burro
  • 2 uova
  • 1 bicchiere scarso di vino bianco secco
  • un pizzico di sale
  • olio per friggere
  • zucchero a velo per decorare
Procedimento:

Se avete un mixer elettrico mettete tutti gli ingredienti, tranne il vino, ed iniziate ad impastare. Il vino andrà messo piano piano, controllando la consistenza dell'impasto.


Se mescolate a mano, versate la farina, lo zucchero ed il pizzico di sale, e formate la "fontana", mettete al centro il burro a pezzi e le 2 uova. Impastate il tutto aggiungendo il vino bianco, sino ad ottenere un impasto bello liscio e morbido.


Stendete l'impasto con una macchina tirapasta, e ricavate delle sfoglie molto sottili, più sono sottili più usciranno croccanti le chiacchiere. Io le ho tirate al numero 5, ma anche il 4 può andar bene. Di solito le macchine tirapasta casalinghe, sono tutte uguali per quanto riguarda i numeri, ma l'importante che ne ricavate una sfoglia molto sottile.


Friggete le chiacchere in abbondante olio caldo, bastano pochissimi secondi, 10 da un lato e 10 dall'altro, quando sono ben dorate toglietele ed asciugatele nella carta assorbente.

Prima di servire spolverizzate con abbondante zucchero al velo.

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03 febbraio 2008

Blini.

Come ogni anno dopo Natale in questo periodo siamo in stagione di blini. I blini sono originari della Russia, e ricordano le nostre crespelle. A seconda delle zone a volte sono fini, senza lievito di birra, larghe 20/25cm circa, invece a volte spesse 2-3 cm o di 10-15 cm.
In Russia era il cibo che rappresentava il carnevale , festa pagana, trasformata poi dalla chiesa cristi
ana. Anche da noi, in Italia, veniva festeggiata con diversi cibi molto sostanziosi a seconda della regione.
Il blini nella sua forma (rotonda) e colore (giallo), rappresenta il sole che sta per arrivare, il buio finisce e la primavera é alle porte.
Si mangiano con cipolla tritata, burro chiarificato, smetana, e caviale Beluga, oppure anche con del buon salmone affumicato a freddo.
Purtroppo il prezzo del Beluga raggiunge cifre astronomiche, a dicembre andava a raggiungere 6/8 mila euro al kg, peró ci sono altri "caviali" che possono andare bene come le uova di salmone che costano "appena" 200 euro al kg.

Se qualcuno vuole provare a mangiarli dolci si possono condire con marmellate di frutti di bosco abbastanza acide.

A seguire ci sono due ricette la prima piú complessa, ma dá un risultato buono e dal gusto intenso, e la seconda piú veloce e facile nella preparazione ma il risultato é un pó piú spugnoso della prima ricetta, cioé a
ssorbe un pó il burro, quindi bisogna cuocerli facendo attenzione a non farli affogare nel burro chiarificato.
Il burro chiarificato é, per chi non lo sapesse, il burro messo a cuocere a fuoco basso.
Schiumato continuamente e passato all'ultimo attraverso una stamina o un colino molto fine.
Essendo privo di liquido, il burro chiarificato brucia a una temperatura piú alta
quindi é perfetto quando si deve cuocere nel burro piú a lungo.

Parlando della smetana, se non si puó reperire potete sostituirla con la francese crème fraîche, oppure farla da soli mettendo delle gocce di limone nella panna
e facendo rapprendere per alcuni minuti.

Le ricette non sono mie ma dello Chef Vesa Sirmola che con l'aiuto dello Chef Jorma Haranen hanno preparato nella cucina dell'Istituto Alberghiero di Turku, Finlandia.

A proposito, i blini che vedete nelle foto li ho mangiati la sera e vi posso assicurare che anche scaldati non erano niente male.


RICETTA n1:

Ingredienti per 12/14 blini

Fase 1
  • 300 g di farina"00"
  • 250 g di farina di grano saraceno
  • 6 dl di acqua tiepida (35/40gradi)
  • 50 g di lievito di birra
Fase 2
  • 7 dl di latte tiepido (35/40gradi)
  • 2 cucchiaini di sale fine
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 1 dl di burro fuso
  • 2 cucchiai di smetana
  • 1 dl di vodka pura
Fase 3
  • 3 rossi d'uovo
Fase 4
  • 3 bianchi d'uovo
Procedimento:

Fase 1:
In un recipiente capiente di plastica o acciaio, mescolate le due farine e aggiungete il lievito sciolto nell'acqua appena tiepi
da, facendo attenzione che non si formino grumi.
Lasciate il tutto coperto da un canovaccio in un posto a temperatura ambiente a riposare per 10/12 ore.

Fase 2:
Dopodichè aggiungete il latte caldo, il sale, lo zucchero, il burro fuso, la smetana e la vodka.
Lasciate riposare per altre 3 ore.

Fase 3:
Aggiungete i rossi d'uovo e lasciate riposare ancora per 1 ora.

Fase 4:
Montate a neve ben ferma i bianchi d'uovo e aggiungerli al composto, mescolando dal basso verso l'alto, come si fa per il soufflé.

Fase 5:
Scaldate il padellino di ghisa per i blini, oppure una padella antiaderente di circa 15 cm. di diametro e versate un cucchiaio di burro chiarificato.
Con l'aiuto di un mestolino prendete un po' di impasto dei blini e fatel
o colare nel padellino, cuocere per circa un minuto, deve prendere un bel colore dorato, girate il blini con una spatola e cuocete ancora per il tempo necessario.

Togliete dal padellino e disponete i blini su della carta da cucina per
assorbire un pó il burro in eccesso.

Servite subito, con cipolla tritata, smetana, burro chiarificato, caviale oppure salmone affumicato.

RICETTA n2:
Ingredienti per 7/8 blini

Fase 1:
  • 4 dl di latte tiepido (35/40gradi)
  • 20 g di lievito di birra
  • 200 g di farina di grano saraceno
  • 70 g di farina "00
Fase 2:
  • 12 g di sale
  • 5 dl di latte tiepido (35/40gradi)
  • 30 g di burro fuso
  • 240 g di uova (4)
Procedimento:

Separare i rossi d'uovo dal bianco.

Fase 1:
Mescolate le due farine, aggiungete il lievito sciolto nel latte tiepido e i rossi.
Lasciate riposare per 3/4 ore in un posto tiepido.


Fase 2:
Passato questo tempo aggiungete il latte tiepido, il sale e il burro fuso, e alla fine i bianchi d'uovo montati a neve ben ferma.
Cuocete e servite come spiegato nella ricetta precedente.


Ringraziamento speciale per tutte le foto e per la ricetta allo Chef Flavio Giacoletto.

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