Il sito di Esperya

29 novembre 2006

Panna cotta all'arancia


Ingredienti:
  • 200 g. di panna fresca
  • 125 g. di latte
  • 60 g. di zucchero
  • 3 fogli di gelatina alimentare
  • 2 arance spremute
  • cioccolato e cacao q.b.
  • vanillina q.b.

Procedimento:

In un pentolino versare la panna,il latte,lo zucchero,quindi portare alll'ebollizione il tutto;quando il nostro composto e' pronto,togliere dal fuoco ed aggiungere la vanillina.Lasciare raffreddare qualche minuto,ed aggiungere la gelatina alimentare,precedentemente ammollata nell'acqua.Quando e' quasi fredda,aggiungere il succo di arancia.Versare il composto negli stampini monodose,oppure in uno stampo unico.Lasciare riposare in frigorifero fino a quando il composto non si sia rassodato per bene.(circa 2 ore).Capovolgere la panna cotta e decorare con scaglie di cioccolato e qualche spruzzatina di cacao,in modo tale da contrastare l'acidita' delle arance.

tags:Panna cotta,panna cotta all'arancia

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24 novembre 2006

Plum cake banana cioccolato ,con gelatina di banane

Ingredienti:
  • 2 uova
  • 150 gr. di zucchero
  • 50 gr. di olio di oliva
  • 1 vasetto di yogurt neutro o alla banana
  • 1 banana
  • 120 gr. di farina
  • 30 gr. cacao
  • ½ bustina di lievito in polvere
  • 40 gr di cioccolato(fondente o al latte)

Per la gelatina:

  • 100 gr. acqua
  • 50 gr. zucchero
  • 1 foglio di colla di pesce
  • Purea di banana q.b.
  • Brandy
Procedimento:

Montare le uova con lo zucchero,dopodiche’ aggiungere yogurt,olio,e la banana frullata o tagliata a piccoli pezzi.Mescolare bene,quindi aggiungere farina,cacao,lievito,e per ultimo il cioccolato a scaglie.Mettere il tutto in uno stampo da plum-cake e cuocere a forno caldo,180/200 gradi, per circa 20 minuti.Preparare la gelatina di banane facendo scaldare acqua e zucchero;a parte mettere a mollo in poca acqua, il foglio di colla di pesce.Una volta pronto ,scolarlo e metterlo nello sciroppo di acqua e zucchero ed aggiungere anche la purea di banana.Versare la gelatina su carta da forno e mettere in frigo.Utilizzatela come meglio preferite.

Tagliare il plum-cake e buona mangiata.

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22 novembre 2006

Penne al rosmarino "piccante"


Ingredienti:(per 4 persone)

  • 360 gr. di penne
  • 20 gr. di pinoli
  • 2 rametti di rosmarino
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • peperoncino in polvere
  • parmigiano
  • cipolla
  • olio e sale

Procedimento:

Preparare un battuto di rosmarino,cipolla e pinoli ,farlo rosolare in un pentolino con l’olio.Lasciare rosolare ,dopodiche’ aggiungere il vino bianco;alzare la fiamma e farlo evaporare un pochino.Aggiustare di sale ed aggiungere il peperoncino e fare cuocere a fiamma bassa per circa 10 minuti.Cuocere la pasta e una volta cotta farla saltare in padella con la salsa al rosmarino.Servire con parmigiano grattugiato.

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20 novembre 2006

Cous cous vegetariano


Ingredienti:(per 4 persone circa)

  • 400 gr. di Cous cous
  • 2 zucchine
  • ½ melanzana
  • 4 carote
  • 1 broccolo gia’ bollito
  • brodo vegetale q.b.
  • sale q.b.


Procedimento:

Preparare un soffritto di cipolla e un filo d’olio,quindi aggiungere le verdure lavate e tagliate a piccoli cubetti.Lasciare cuocere per il tempo necessario;a meta’ cottura,se necessario, aggiungere qualche cucchiaio di brodo vegetale, per aiutare la cottura.Aggiustare di sale.A parte cuocere il cous cous come descritto nella confezione di acquisto,ma al posto dell'acqua cuocerlo con il brodo vegetale.Una volta cotto ,condirlo con le verdure cotte in precedenza,servire subito.
Il cous cous si puo’ condire e fare in diversi modi.Un’ altra ottima alternativa e’ la cottura con il brodo di pesce,ancor meglio se fatto in casa….e voi come lo preferite il cous cous?!

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17 novembre 2006

Penne al formaggio e peperoncino


Ingredienti:(per 4 persone)
  • 400 gr. di penne
  • 200 gr. di panna
  • 120 gr. formaggio toma
  • 120 gr. formaggio Emmental
  • peperoncino q.b.
  • parmigiano q.b.

Procedimento:

In un pentolino versare la panna,quando inizia a diventare tiepida,versare i formaggi tagliati a cubetti;continuare la cottura fino a quando il formaggio non si sia sciolto completamente.Otterremo una salsa liscia e senza grumi.Versare il peperoncino in quantita’ desiderate e lasciar cuocere ancora per qualche minuto.Cuocere la pasta in abbondante acqua salata e condire con la salsa di formaggi al peperoncino.

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16 novembre 2006

Merluzzo avvolto da cavolo verza su letto di prezzemolo


Ingredienti:
  • 4 filetti di merluzzo
  • 4 foglie di cavolo verza
  • 4 foglie di alloro
  • Prezzemolo q.b.
  • Sale e olio q.b.
  • Succo di limone q.b.


Procedimento:

Cuocere al vapore i filetti di merluzzo,ognuno di essi con sopra una fogliolina di alloro.Una volta cotti,adagiarli su un piatto e lasciarli raffreddare.A parte lessare per 2/3 minuti le foglie di cavolo verza,possibilmente scegliere foglie abbastanza grosse ed intere.Togliere le foglie dall’acqua,e disporle anch’esse su un piatto;a questo punto, mettere i filetti di merluzzo al centro e arrotolare la foglia,formando un “involtino”. Cuocere gli involtini in una padella con pochissimo olio,fino a quando la verza non sara’ ben rosolata e dorata.Adagiare su un piatto, con un “letto” di prezzemolo tritato,olio,sale e succo di limone.

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14 novembre 2006

Pasta sfoglia

Ingredienti:
  • 250 gr. di farina
  • 200/230 gr. di burro o margarina
  • 5 gr. di sale
  • 1 dl. di acqua

Procedimento:

Disporre la farina a fontana,aggiungere al centro l’acqua ed il sale,quindi iniziare ad impastare,sino ad ottenere un impasto omogeneo e compatto;coprire con un panno inumidito e riporlo in frigorifero per circa 20 minuti. Trascorso il tempo di riposo,stendere l’impasto sino a dargli una forma quadrata e dallo spessore di circa ½ cm.Mettere al centro il panetto di burro precedentemente ammorbidito e lavorato con un po di farina ed anch’esso lasciato riposare una decina di minuti in frigorifero.Una volta messo il panetto di burro al centro,chiudere con la pasta(detto pastello),schiacciarlo un pochino e tirarlo con il matterello sino a formare un rettangolo.A questo punto,avendo la base piu’ lunga in senso orizzontale,piegare la pasta a “libro”,cosi da avere la parte piu lunga in senso verticale.Tirarla fino ad ottenere una striscia lunga e regolare come da figura.

Ripiegare un terzo della pasta al centro,e l’altro al di sopra di questo,sovrapponendoli.Lasciare riposare e continuare a tirare la sfoglia per 3-4 “giri”.Uno volta terminato i vari giri utilizzare a secondo dell’uso.Esempio vol-au-vent,torte salate,cannoncini,salatini,pizzette,ecc ecc..

Alcuni suggerimenti:

  • Fare molta attenzione nella prima fase, in quanto e’ la piu’ delicata,evitando, mentre la si stende, a non far fuoriuscire il burro dall’impasto.
  • Occorre tener presente che i vari “giri” della sfoglia hanno l’utilita’ di distribuire omogeneamente il burro all’interno dell’impasto,cosi da ottenere un ottimo risultato finale.
  • Fare attenzione a non aggiungere troppa farina durante i “giri”,in quanto si potrebbe creare uno squilibrio con il burro e comprometterebbe la riuscita della sfoglia.
  • Al posto del burro si puo’ utilizzare anche la margarina.

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10 novembre 2006

Trofie al pesto di pistacchi


Ingredienti:
  • 400 gr.di trofie
  • 100 gr pistacchi
  • Latte e besciamella q.b.
  • Sale,parmigiano q.b.
  • Aglio,olio q.b.


Procedimento:

Far soffriggere l’aglio tritato finemente con un filo d’olio,aggiungere i pistacchi precedentemente "tritati" a parte, e far rosolare il tutto per qualche minuto.Quando sono abbastanza rosolati aggiungere un po di latte e un po di besciamella,aggiustare di sale e fare cuocere.Fare ridurre la salsa a seconda della densita’ desiderata.Cuocere la pasta e poi condire con la salsa di pistacchi.

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09 novembre 2006

Torta salata con carciofi e ricotta.


Ingredienti:

  • 1 disco di pasta sfoglia
  • 150 gr. di ricotta
  • 200 gr. di carciofi gia’ cotti
  • 1 mozzorella
  • Sale e noce moscata q.b.
  • Parmigiano q.b.


Procedimento:

Mettete la ricotta in una bacinella, aggiungete la mozzarella tagliata a dadini, il parmigiano, il sale e la noce moscata. Mescolate bene il tutto, quindi aggiungete i carciofi, precedentemente cotti e tagliati finemente.

Stendete il disco di pasta sfoglia su un foglio di carta da forno, aggiungete il ripieno, lasciando qualche centimetro dai bordi, che a sua volta andrete a piegare verso l'interno, ovvero versoilripieno, formando cosi la “crosta”.

Cuocete in forno molto caldo, 200° C. per circa 15/20 minuti. Servite la torta salata calda o fredda.

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08 novembre 2006

Gli zuccheri mortali.

Lo zucchero, detto anche saccarosio, è il più comune dolcificante che troviamo sul mercato. Ma oltre allo zucchero tradizionale si trovano anche altre alternative; bè, il secondo zucchero più comune è lo zucchero di canna, ma nel corso degli anni e con l’aiuto della tecnologia l’uomo riesce anche a produrre dei dolcificanti chimici, e secondo alcuni anche dannosi per l’uomo: fra gli edulcoranti chimici piu conosciuti troviamo:


Saccarina (500 volte più dolce dello zucchero, prodotto dalla sintesi di sostanze organiche solforate, toluolo, ora sotto osservazione per presunta cancerogenicità)
Aspartame (200 volte più dolce dello zucchero)
Ciclammati
(40 volte più dolce dello zucchero, nel 1970 è stato vietato negli USA, ma in alcuni paesi è ancora consentita una dose minima giornaliera di 0,4 mg per kg. Corporeo)
Dulcina (200 volte più dolce dello zucchero, sembra esser responsabile di effetti cancerogeni al fegato.

Quelli sopra elencati erano gli edulcoranti artificiali, ma esistono anche quelli naturali:

Glucosio (presente nella frutta e nel miele), Fruttosio ( nella frutta), Lattosio (nel latte), Maltosio (nel malto), Sorbitolo (effetto lassativo se si supera la dose giornaliera di 25 g.), Xilitolo (si trova nel legno di alcune piante), Glicirizzina (estratto dalla radice della liquirizia), Monellina (estratto da una pianta africana, quasi 3000 volte più dolce dello zucchero, infatti è limitatissimo il suo uso), Miracolina (estratto da una pianta tropicale, modifica il gusto di sostanze amare e acide).

Un’altro edulcorante naturale è lo Stevioside, estratto dalla pianta Stevia (della famiglia dei crisantemi, viene coltivato nel Sud America, ed oltre alle sue caratteristiche dolcificanti, è usato anche come medicinale. C’è però un piccolo problema per lo Stevioside, è scientificamente provato che sia cancerogeno, infatti in Europa e USA è vietato l’uso, ma in Giappone, Cina, Sud america, ed altri paesi è normalmente usato come dolcificante. In Giappone la Coca-Cola lo usa come dolcificante nella coca-cola light…..

Un altro e comunissimo dubbio che molte persone si chiedono, è quello dell’Aspartame. E’ cancerogeno o no? Anch’esso è un edulcorante artificiale, e qui in Italia lo troviamo quasi sempre nei cibi “light”(perchè è privo di calorie, ma 200 volte più potente dello zucchero)….. fate un giro al supermercato e prendete un po' di tutto, e ditemi se non lo trovate fra gli ingredienti… gomme da masticare, bevande, yogurt, ecc ecc..

L'Aspartame è composto da acido aspartico e da fenilalanina, quest’ultima sostanza, ad alcuni individui è impossibile da metabolizzare, da cui deriva la malattia genetica fenilchetonuria.

Ma per sintetizzare la storia dell’aspartame si risale al 1981, quando venne vietato negli Stati Uniti perchè provocava, secondo esperimenti in laboratorio sui topi, tumori al cervello. Ma quando in America si cambiò presidente, l’aspartame venne riammesso all’uso alimentare, sia per alimenti riscaldati sopra i 30°C, sia per qualsiasi altro utilizzo….quindi anche nelle bevande (vedi Coca-cola)..

Secondo alcuni l'aspartame sarebbe nocivo. Alcuni incolpano il metanolo contenuto: il metanolo è un veleno che viene assorbito quando incontra la chimotripsina, un enzima che si trova nell'intestino tenue. Se però il metanolo viene scaldato a più di 30°C (e questo avviene naturalmente all'interno del corpo), si trasforma in metanolo libero, che viene assorbito molto più rapidamente. Inoltre all'interno del corpo si ossida in formaldeide ed in acido formico (il veleno delle formiche), sostanze classificate entrambe come cancerogene dall'OMS. Sempre secondo alcuni, il motivo per cui il metanolo non sarebbe dannoso in altri alimenti in cui è presente, come la frutta, è che in questi alimenti sarebbe contenuto anche un suo presunto antidoto naturale: l'etanolo, che ne bloccherebbe l'assorbimento.

Quindi, per concludere, visto che questo dolcificante si può escludere, io l’ ho già fatto da tempo, semplicemente facendo attenzione al supermercato mentre compro qualcosa……

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07 novembre 2006

Zucchine ripiene (vegetariane) al forno.


Le zucchine ripiene al forno è uno di quei contorni che meglio si abbina un po' con tutto, e poi vi assicuro, questa versione vegetariana è veramente ottima e si può sostituire e mangiare come piatto unico.

Ingredienti:
(per 4 persone)
  • 3 zucchine grosse
  • 100 g. ricotta
  • Provola dolce q.b.
  • Sale e pepe q.b.
  • Prezzemolo q.b.
  • Pan grattato q.b.

Procedimento:

Fare bollire le zucchine in abbondante acqua salata. Dopo circa 10 minuti togliere dal fuoco e scolare; non devono essere troppo cotte, altrimenti faremo fatica a “lavorarle” successivamente.

Tagliere le zucchine in 4 parti, dopodiché tagliarle a metà, svuotarle della loro polpa ed adagiarle su una teglia da forno. La polpa delle zucchine la utilizzeremo come ripieno, aggiungendoci i seguenti ingredienti: ricotta, provola dolce a cubetti, pan grattato, prezzemolo, parmigiano, sale e pepe.

Mescolare bene, controllare la consistenza del ripieno ed iniziare a riempire le zucchine.

Fatto questo, prima di infornare spolverizzare con pan grattato e parmigiano, quindi gratinare al forno ben caldo per circa 10 minuti. Servire ben caldo.

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06 novembre 2006

Pasta zucchine e ricotta


Ingredienti(per 2 persone):
  • 200 g. pasta corta
  • 120 g. ricotta
  • 2 zucchine di medie dimensioni
  • cipolla q.b.
  • parmigiano q.b.
  • pomodorini q.b.
  • Sale e olio q.b.


Procedimento:

Lavare e tagliare a dadini le zucchine,quindi farle rosolare a fuoco medio con un filo d’olio,cipolla e un pizzico di sale.A meta’ cottura delle zucchine ,aggiungere i pomodorini tagliati a meta’ .Fare cuocere ancora per qualche minuto dopodiche’ aggiungere la ricotta,precedentemente “ammorbidita” con un pochino di latte e acqua di cottura della pasta.Mescolare bene ed il nostro condimento e’ pronto.Cuocere la pasta,preferibilmente pasta corta,esempio conchiglie,e condire.Servire con parmigiano grattugiato.

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03 novembre 2006

Agnolotti verdi al Montasio e peperoni

Ingredienti:(per 4 persone)
  • 300 g. farina
  • acqua ,sale q.b.
  • spinaci gia' cotti q.b.
  • 1 peperone giallo
  • formaggio montasio q.b.
  • pecorino q.b.
  • besciamella q.b.
Procedimento:
Mettere farina,sale e spinaci(gia' cotti e tagliati finemente) in una impastatrice,aggiungere un pochino di acqua ed iniziare ad impastare fino a quando non otterremo una palla liscia e consistente.Lasciare riposare qualche minuto.Intanto,pulire il peperone,tagliarlo a cubettini e farlo soffriggere con un pochino di olio;fatto questo, preparare in una bacinella il ripieno per i ravioli nel modo seguente:cubettini di montasio,peperoni,sale e pecorino a piacere.Mescolare bene ed il ripieno e' pronto.A questo punto ,stendere meta' della pasta preparata in precedenza come si vede nella foto.

Disporre il ripieno a piccoli mucchietti distanziati l'uno dall'altro,dopodiche' coprire con l'altro strato di pasta,che dovra' essere spennellato con acqua,cosi facendo si "attacchera'" piu facilmente al nostro impasto con il ripieno.Tagliare i ravioli con un tagliapasta e lasciare riposare per qualche ora.

Cuocere in acqua calda salata, ed una volta cotti condire con besciamella (vedi la mia ricetta alternativa)e finire con un po di pecorino grattuggiato.

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01 novembre 2006

Brioches mini.


Preparare delle ottime Brioches fatte in casa non è poi così difficile. Ecco questa ricetta molto utile a tutti voi, per fare un figurone e gustare delle ottime "brioscine".

Ingredienti:
Procedimento:

Dopo aver preparato L'impasto per brioches stendete la pasta con un mattarello, fino ad arrivare ad uno spessore di circa 1/2 cm. Mentre stendete la pasta, dategli una forma rettangolare; a questo punto, tagliate e dividete orizzontalmente in 2-3 parti.

Adesso è ora di dare la forma alle nostre brioches. Con un coltello tagliate dei piccoli triangoli alternati (uno con la punta verso l'alto, ed uno con la punta verso il basso).... Questa operazione serve per ottenere meno "scarto" possibile ed avere piu' brioches.

Fatto questo riempite a piacere le brioches, mettendo il cioccolato o la marmellata nella parte piu' "larga" del triangolo. Arrotolate fino alla "punta", quindi dategli la forma di un cornetto. Lasciate lievitare per circa un'oretta a temperatura ambiente direttamente in una teglia da forno.

Trascorso il tempo di lievitazione cuocete a forno ventilato e ben caldo, 190 C° per circa 20 minuti.

Quando saranno cotte, spennellate con acqua e zucchero come spiegato nella "Rosa al cioccolato".

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